🎒 Consigli ai genitori

Matematica in terza media: 6 concetti da ripassare

Rientro a scuola Team Math Legacy Aggiornato il 10 settembre 2026 3 min di lettura

Il ripasso per la terza media in 30 secondi

Per l'anno dell'esame non serve portarsi avanti con il programma: serve tornare indietro. Sei argomenti di seconda media reggono tutta la matematica e la geometria di terza: operazioni con le frazioni, passaggio da frazione a decimale, radice quadrata, rapporti e proporzioni, percentuali e aree dei poligoni. Nessuno è nuovo, e sono esattamente quelli che fanno la differenza a giugno.

  • Frazioni: nelle equazioni l'errore quasi mai è di algebra, è di calcolo tra frazioni.
  • Da frazione a decimale: automatismo indispensabile appena si lavora sul piano cartesiano.
  • Radice quadrata: regge il teorema di Pitagora e le formule inverse di fine anno.
  • Rapporti e proporzioni: similitudini, modelli in scala e teoremi passano tutti da lì.
  • Percentuali: sconti, grafici e statistica sono di casa nelle prove d'esame.
  • Aree dei poligoni: senza l'area di base non si calcola il volume di nessun solido.

Tuo figlio entra in terza media: l’anno dell’esame. Sappiamo qual è la reazione più comune, nei genitori e a volte nei ragazzi più volenterosi: cercare di “portarsi avanti” con il programma per paura di rimanere indietro.

La verità che nessun libro di testo dice è che il segreto per affrontare la terza media in discesa è esattamente l’opposto: bisogna tornare indietro. Non serve sbirciare i capitoli nuovi; serve verificare che 6 argomenti di seconda media siano diventati solidi come roccia. Nessuno di questi è nuovo, ma sono i pilastri su cui si regge il 100% della matematica e della geometria di quest’anno.

1. Le operazioni con le frazioni (e le equazioni)

Un'equazione di primo grado con coefficienti frazionari

In terza media l’algebra prende il sopravvento e le equazioni di primo grado diventano il pane quotidiano. Molte avranno coefficienti frazionari, ed è qui che si nasconde l’equivoco più grande: quando un ragazzo sbaglia un’equazione, nove volte su dieci non sta sbagliando la logica dell’equazione, sta sbagliando il calcolo della frazione al suo interno.

Agli occhi dell’insegnante o del genitore sembra che “non capisca l’algebra”, quando in realtà ha solo le fondamenta di calcolo traballanti.

2. Il passaggio da frazione a decimale

La frazione 3/4 scritta come 0,75 e usata come coordinata sul piano cartesiano

Questo automatismo diventa indispensabile non appena si inizia a lavorare sul piano cartesiano. Ogni volta che una coordinata non sarà un numero intero, sapersi muovere tra forma frazionaria e forma decimale eviterà blocchi ed errori di posizionamento sul grafico.

3. La radice quadrata

Un triangolo rettangolo con cateti 3 e 4: la radice di 3² + 4² dà l'ipotenusa 5

È strettamente collegata ai teoremi geometrici, a partire dal teorema di Pitagora che si porta avanti, e diventa fondamentale quando, verso fine anno, compaiono le formule inverse più complesse. Alla base ci sono sempre le proprietà delle potenze.

4. Rapporti e proporzioni

La proporzione 3 : 4 = 9 : 12, con i termini moltiplicati per 3

Servono come il pane. Tutta la geometria della terza media gioca sulle similitudini, sui modelli in scala e sui teoremi che si risolvono impostando correttamente le proporzioni.

5. Le percentuali

Uno sconto del 20% su 50 euro calcolato come 50 × 0,80 = 40 euro

Se c’è un argomento che non manca mai nelle prove d’esame è la statistica applicata alla realtà. Leggere grafici, calcolare sconti, probabilità o variazioni demografiche: tutto passa da una solida comprensione delle percentuali.

6. Le aree dei poligoni

Un prisma con la base evidenziata: il volume si calcola dall'area del poligono di base

Tutta la geometria solida della terza media (prismi, piramidi, cilindri) non è altro che un’estensione della geometria piana. Per calcolare il volume di un solido devi sempre saper calcolare l’area della sua base, che è un poligono. Se si tentenna sull’area del trapezio o del rombo, la geometria solida diventa un incubo.

Come arrivare sereni all’esame

L’ansia da esame rischia di paralizzare i ragazzi e di trasformare i compiti pomeridiani in un campo di battaglia. In Math Legacy abbiamo ribaltato la dinamica: la matematica è diventata un videogioco, dove si impara per tentativi, senza il terrore del voto rosso.

Per rimettere in moto i neuroni in vista di settembre in modo dolce, fagli scaricare il gioco.

👉 Gioca a Math Legacy e ripassa divertendoti

L’anno dell’esame richiede un supporto particolare. A settembre ripartono le nostre live gratuite settimanali: un’ora dedicata a genitori e ragazzi per scoprire l’Academy e capire come trasformare l’ansia matematica in una sfida, fino al giorno dell’esame e oltre.

👉 Iscriviti alla live gratuita

Per il ripasso capitolo per capitolo, ci sono le guide di matematica per la terza media.

Domande frequenti

Cosa si studia in matematica in terza media?

Numeri relativi, calcolo letterale ed equazioni di primo grado, il piano cartesiano, la circonferenza e il cerchio, la geometria solida e le basi di statistica e probabilità.

Come ci si prepara all'esame di terza media in matematica?

Non anticipando il programma, ma rendendo automatici i 6 argomenti di seconda su cui poggia tutto l'anno. Con quelli solidi, equazioni, geometria solida e prove d'esame diventano applicazioni e non ostacoli nuovi.

Com'è la prova scritta di matematica all'esame?

Di solito è composta da più quesiti indipendenti su ambiti diversi: un problema di geometria, un'equazione o un'espressione, una parte di statistica o probabilità e una domanda sul piano cartesiano. Le tracce cambiano da scuola a scuola, ma i pilastri richiesti sono sempre quelli.

Mio figlio sbaglia le equazioni: è un problema di algebra?

Nove volte su dieci no. L'errore si nasconde nel calcolo con le frazioni dentro l'equazione: i passaggi sono giusti, il conto no. Da fuori sembra che non capisca l'algebra, mentre ha solo le fondamenta di calcolo traballanti.

Quando conviene iniziare a preparare l'esame di terza media?

Da settembre, ma lavorando sulle basi e non sul ripasso finale. Chi arriva ad aprile con frazioni, radici e proporzioni automatiche prepara l'esame in poche settimane; chi ci arriva con i buchi si ritrova a rifare due anni di programma nel mese peggiore.