Aritmetica

Parte Intera e Parte Decimale: la Virgola e i Decimi

1ª media Team Math Legacy Aggiornato il 5 settembre 2026 3 min di lettura

Parte intera e parte decimale in 30 secondi

La virgola non separa due numeri diversi: la scala del valore posizionale continua, solo che da lì in poi ogni passo verso destra divide per dieci. A sinistra unità, decine e centinaia, a destra decimi, centesimi e millesimi.

  • In 23,54: parte intera 23, parte decimale 54.
  • Ogni passo a destra vale dieci volte meno: decimi, centesimi, millesimi.
  • Il confronto si fa cifra per cifra da sinistra, non guardando quante cifre ci sono.
  • Attenzione: 0,56 è maggiore di 0,532, anche se 532 è più grande di 56.
Il numero 23,54 con la parte intera 23 a sinistra e la parte decimale 54 a destra, separate dalla virgola

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • Sistema decimale Perché il nostro sistema si chiama decimale? Dieci cifre bastano perché conta la posizione. Scopri valore posizionale, ordini di grandezza e confronto di numeri.

La virgola non separa due numeri

Guardando 23,54 la tentazione è di leggerlo come due numeri appiccicati: un 23 e un 54, con una virgola in mezzo a fare da separatore.

Da lì nasce l’errore più diffuso di tutto il capitolo: pensare che 0,532 sia maggiore di 0,56 perché 532 è maggiore di 56.

La verità è un’altra: la virgola non separa niente, la scala continua. Nel sistema decimale ogni passo verso sinistra moltiplica per dieci e ogni passo verso destra divide per dieci. Le centinaia diventano decine, le decine unità, e poi si continua allo stesso modo: unità, decimi, centesimi, millesimi.

La virgola serve solo a segnare dove sono le unità, così sappiamo leggere la scala. Tutto il resto funziona come prima, ed è per questo che il confronto si fa cifra per cifra, non contando quante cifre ci sono.

Come nascono decimi, centesimi e millesimi

Prendi un’unità e dividila in 10 parti uguali: ottieni i decimi. Dividi ogni decimo in altre 10 parti: ottieni i centesimi. Ancora una volta e hai i millesimi.

Un'unità divisa in 10 decimi e poi in 100 centesimi, per mostrare come nascono le unità decimali

È esattamente lo stesso meccanismo degli ordini di grandezza, ma percorso all’indietro: dieci decimi formano un’unità, proprio come dieci unità formano una decina.

E ogni unità decimale è anche una frazione: 0,7 è 7/10, 0,25 è 25/100. Le due scritture dicono la stessa cosa, e passare dall’una all’altra è solo una questione di comodità.

Parte intera e parte decimale

In un numero decimale le due parti sono separate dalla virgola: a sinistra la parte intera, a destra la parte decimale.

Nel numero 23,54: la parte intera è 23, la parte decimale è 54.

Il numero 23,54 con la parte intera 23 a sinistra e la parte decimale 54 a destra, separate dalla virgola

Il valore di ogni cifra segue la scala:

23,54 = due decine, tre unità, cinque decimi, quattro centesimi

Cioè 20 + 3 + 0,5 + 0,04. Anche qui vale il valore posizionale: la stessa cifra 4 in 23,54 vale quattro centesimi, mentre in 23,4 varrebbe quattro decimi.

Gli zeri finali non cambiano il valore

Questo è il punto che chiarisce definitivamente il confronto.

0,5 = 0,50 = 0,500

Sono lo stesso numero, perché cinque decimi sono cinquanta centesimi e cinquecento millesimi. Gli zeri finali dopo la virgola non aggiungono quantità: dicono solo che di quell’ordine non ce n’è.

Attenzione però: vale solo dopo la virgola e solo in fondo. Uno zero davanti cambia tutto: 0,5 e 0,05 sono numeri diversi, perché lo zero ha spostato il 5 dai decimi ai centesimi.

Confrontare due numeri decimali

Si confrontano ordine per ordine, da sinistra a destra, esattamente come con i numeri interi.

  1. prima la parte intera;
  2. se è uguale, i decimi;
  3. poi i centesimi, i millesimi, fino alla prima cifra diversa.

53,45 > 53,363, perché a parità di parte intera i decimi sono 4 contro 3.

0,56 > 0,532, perché a parità di decimi i centesimi sono 6 contro 3.

Confronto tra 53,45 e 53,363: a parità di parte intera vince chi ha la prima cifra decimale maggiore

Nel secondo esempio 0,532 ha più cifre, e perde lo stesso. La lunghezza della parte decimale non conta: contano gli ordini, e i centesimi valgono più dei millesimi qualunque cifra ci sia dopo.

Il trucco che elimina ogni dubbio: pareggia le cifre con degli zeri. 0,56 diventa 0,560 e il confronto con 0,532 si fa come fra due numeri interi, 560 contro 532.

Se ti blocchi: leggi il numero ad alta voce con i nomi degli ordini

Quando un decimale ti confonde, non guardarlo: leggilo per esteso.

23,54 si legge “ventitré virgola cinquantaquattro”, ma per capirlo conviene dire “ventitré unità, cinque decimi e quattro centesimi”.

Detto così ti accorgi subito del valore di ogni cifra, e i confronti diventano ovvi: “cinque decimi e sei centesimi” contro “cinque decimi, tre centesimi e due millesimi” non lascia dubbi su chi sia il maggiore.

È lo stesso ragionamento che ti servirà per arrotondare un decimale, dove devi sapere esattamente su quale ordine stai lavorando.

✎ Esercizio svolto

Indica il valore di ogni cifra del numero 23,54, poi stabilisci se 0,56 è maggiore o minore di 0,532.

  1. Separa le due parti A sinistra della virgola c'è la parte intera, 23; a destra la parte decimale, 54.
  2. Assegna il valore a ogni cifra Il 2 vale due decine, il 3 tre unità, il 5 cinque decimi e il 4 quattro centesimi.
  3. Confronta partendo dai decimi In 0,56 e 0,532 la parte intera è uguale (zero). Si passa ai decimi: 5 e 5, uguali. Poi ai centesimi: 6 contro 3.
  4. Concludi 6 centesimi sono più di 3 centesimi, quindi 0,56 è maggiore, anche se ha meno cifre. La lunghezza non conta.

Soluzione: 23,54 = due decine, tre unità, cinque decimi, quattro centesimi; inoltre 0,56 > 0,532.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra parte intera e parte decimale?

La parte intera è a sinistra della virgola e conta unità, decine e centinaia; la parte decimale è a destra e conta decimi, centesimi e millesimi.

Cosa sono decimi, centesimi e millesimi?

Sono le parti che si ottengono dividendo un'unità in 10, in 100 e in 1000 parti uguali.

A cosa serve la virgola nei numeri decimali?

A indicare dove finiscono le unità intere e cominciano le parti di unità. Non separa due numeri: segna il punto in cui la scala scende sotto l'uno.

Come si confrontano due numeri decimali?

Si confrontano le cifre da sinistra a destra, ordine per ordine: vince chi ha per primo una cifra maggiore. Il numero di cifre decimali non conta.

Perché 0,56 è maggiore di 0,532?

Perché a parità di decimi (5 e 5) i centesimi sono 6 contro 3. Non importa che 0,532 abbia più cifre.

Aggiungere uno zero alla fine cambia il valore?

No: 0,5 e 0,50 sono lo stesso numero, perché cinque decimi sono cinquanta centesimi. Lo zero finale non aggiunge quantità.

Come si scrive una frazione decimale come numero con la virgola?

Si esegue la divisione: 7/10 dà 0,7 e 25/100 dà 0,25. Il denominatore dice quante cifre decimali servono.