Aritmetica

Rapporti e Proporzioni: la Proprietà Fondamentale

2ª media Team Math Legacy Aggiornato il 7 settembre 2026 5 min di lettura

Rapporti e proporzioni in 30 secondi

Un rapporto è una divisione fra due numeri, una proporzione è l'uguaglianza fra due rapporti. La proprietà fondamentale dice che il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi, e trasforma qualunque proporzione in una semplice moltiplicazione.

  • Rapporto: il quoziente fra due numeri, cioè a : b.
  • Proporzione: due rapporti uguali, a : b = c : d.
  • Medi i due interni, estremi i due esterni.
  • Proprietà fondamentale: prodotto dei medi = prodotto degli estremi.
La proprietà fondamentale delle proporzioni: prodotto dei medi uguale prodotto degli estremi

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • Le frazioni Cosa sono le frazioni? La linea in mezzo è un segno di diviso: 3/4 vuol dire 3 diviso 4. Scopri numeratore, denominatore, lettura ed esempi svolti.
  • La divisione Come si fa una divisione? Girala e diventa una moltiplicazione che sai già. Scopri dividendo, divisore, quoziente, il resto e le proprietà con esempi.

Due rapporti che dicono la stessa cosa

Una ricetta per 4 persone chiede 300 grammi di farina. Per 8 persone quanta ne serve?

La risposta la sai già: 600 grammi. E l’hai trovata senza formule, ragionando così: “se le persone raddoppiano, raddoppia anche la farina”.

Quel ragionamento ha un nome, e si scrive così:

4 : 300 = 8 : 600

Si legge “4 sta a 300 come 8 sta a 600”, e si chiama proporzione. Non è un nuovo tipo di calcolo: è il modo di scrivere una cosa che facevi già a intuito.

Il motivo per cui vale la pena scriverla è che così funziona anche quando l’intuito non basta. Per 7 persone quanta farina serve? Il doppio e la metà non aiutano, ma la proporzione sì.

Il rapporto

Prima delle proporzioni serve il mattone: il rapporto.

Il rapporto fra due numeri è il loro quoziente: a : b, oppure a/b.

Il rapporto fra 20 e 5 è 20 : 5 = 4. Vuol dire che 20 è quattro volte 5.

Nota che rapporto e frazione sono la stessa scrittura: cambia solo il contesto. Quando dici “3/4 di pizza” pensi a una parte, quando dici “il rapporto è 3 : 4” pensi a un confronto fra due quantità. Il numero è lo stesso.

Il primo numero si chiama antecedente, il secondo conseguente, e come in ogni divisione il conseguente non può essere zero.

Un dettaglio che nelle verifiche torna spesso: conta se le due grandezze sono uguali o diverse.

  • Dividendo grandezze dello stesso tipo ottieni un numero puro, senza unità di misura: 10 cm : 2 cm = 5.
  • Dividendo grandezze diverse crei una grandezza derivata: 120 km : 2 h = 60 km/h, cioè una velocità. Allo stesso modo nascono la densità (grammi su centimetri cubi) e tante altre misure.

La proporzione e i suoi termini

Una proporzione è l’uguaglianza fra due rapporti: a : b = c : d

Si legge “a sta a b come c sta a d”, e i quattro numeri hanno un nome a seconda della posizione:

  • estremi: il primo e il quarto (a e d), quelli ai bordi;
  • medi: il secondo e il terzo (b e c), quelli in mezzo.

In 3 : 4 = 9 : 12 gli estremi sono 3 e 12, i medi sono 4 e 9.

I nomi si ricordano dalla posizione: gli estremi stanno alle estremità, i medi in mezzo.

La proprietà fondamentale

Qui c’è tutto il capitolo in una riga:

Il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi.

La proprietà fondamentale delle proporzioni: prodotto dei medi uguale prodotto degli estremi

3 : 4 = 9 : 12 → estremi 3 · 12 = 36, medi 4 · 9 = 36

I due prodotti coincidono, quindi la proporzione è vera.

Perché funziona? Perché due rapporti uguali sono due frazioni equivalenti, e per passare dall’una all’altra si moltiplica sopra e sotto per lo stesso numero. Il prodotto in croce è proprio il controllo che quel numero esiste: è la stessa cosa che facevi per confrontare due frazioni con il prodotto in croce.

A cosa serve

La proprietà fondamentale fa due lavori, e sono i due tipi di esercizio che troverai.

Verificare se una proporzione è vera: moltiplichi i medi, moltiplichi gli estremi, confronti.

Trovare un termine mancante: se uno dei quattro numeri è incognito, la proprietà lo tira fuori con una moltiplicazione e una divisione. È il caso più frequente, e lo vedi in calcolare il termine incognito.

Le altre proprietà

Oltre alla fondamentale, ce ne sono altre che servono a riscrivere una proporzione senza cambiarne il valore.

Proprietà dell’invertire: si scambiano antecedenti e conseguenti.

da 3 : 4 = 9 : 12 si passa a 4 : 3 = 12 : 9

Proprietà del permutare i medi: si scambiano i due medi fra loro.

da 3 : 4 = 9 : 12 si passa a 3 : 9 = 4 : 12

Proprietà del permutare gli estremi: si scambiano i due estremi.

da 3 : 4 = 9 : 12 si passa a 12 : 4 = 9 : 3

Proprietà del comporre: la somma dei primi due sta al primo (o al secondo) come la somma degli altri due sta al terzo (o al quarto).

da 3 : 4 = 9 : 12 si passa a (3 + 4) : 3 = (9 + 12) : 9, cioè 7 : 3 = 21 : 9

Proprietà dello scomporre: funziona uguale con la differenza, purché il primo termine di ogni coppia sia il maggiore.

da 9 : 4 = 18 : 8 si passa a (9 − 4) : 4 = (18 − 8) : 8, cioè 5 : 4 = 10 : 8

Servono soprattutto a spostare l’incognita dove ti fa comodo: se il numero da trovare è in una posizione scomoda, con una permutazione lo porti dove sai gestirlo.

Dove le incontri fuori dai compiti

Le proporzioni non restano nel quaderno: sono uno degli strumenti più usati fuori dalla scuola.

  • Le ricette: da 4 persone a 6, gli ingredienti si ricalcolano con una proporzione.
  • Le mappe: la scala 1 : 100.000 dice che 1 cm sulla carta è 100.000 cm nella realtà, cioè 1 km.
  • Le percentuali: dire 20% significa scrivere 20 : 100, e ogni problema di percentuale è una proporzione travestita.
  • Gli ingrandimenti: una foto che passa da 10 × 15 a 20 × 30 mantiene lo stesso rapporto fra i lati.

Se ti blocchi: scrivi le grandezze sopra i numeri

L’errore più frequente nelle proporzioni non è di calcolo: è mettere i numeri nell’ordine sbagliato.

Il rimedio è scrivere sopra ogni numero che cosa rappresenta, prima ancora di calcolare:

persone   farina      persone   farina
   4    :   300    =     8    :    x

Adesso si vede che le due colonne sono coerenti: persone con persone, farina con farina. Se le avessi incrociate, la proporzione sarebbe sbagliata anche facendo i conti giusti.

Regola pratica: stesse grandezze nelle stesse posizioni. Antecedenti dello stesso tipo, conseguenti dello stesso tipo.

✎ Esercizio svolto

Verifica se 3 : 4 = 9 : 12 è una proporzione. Poi scrivi il rapporto fra 20 e 5 e riducilo ai minimi termini.

  1. Individua medi ed estremi Gli estremi sono 3 e 12 (i due esterni), i medi sono 4 e 9 (i due interni).
  2. Applica la proprietà fondamentale Prodotto degli estremi: 3 · 12 = 36. Prodotto dei medi: 4 · 9 = 36.
  3. Concludi I due prodotti sono uguali, quindi è una proporzione vera.
  4. Calcola il rapporto 20 : 5 = 4. Come frazione è 20/5, che ridotta ai minimi termini dà 4/1, cioè 4.

Soluzione: 3 : 4 = 9 : 12 è una proporzione (36 = 36); il rapporto fra 20 e 5 vale 4.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Che cos'è un rapporto?

Il quoziente fra due numeri, che si scrive a : b oppure come frazione a/b. Il rapporto fra 20 e 5 vale 4.

Che cos'è una proporzione?

Un'uguaglianza fra due rapporti, come 3 : 4 = 9 : 12. Si legge "3 sta a 4 come 9 sta a 12".

Quali sono i medi e gli estremi?

Gli estremi sono il primo e il quarto termine, i medi sono il secondo e il terzo.

Che cos'è la proprietà fondamentale delle proporzioni?

In ogni proporzione il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi. Serve a verificarla e a trovare un termine mancante.

Come si verifica se una proporzione è vera?

Si moltiplicano i due estremi e i due medi: se i due prodotti coincidono, la proporzione è vera.

Che differenza c'è tra rapporto e frazione?

Sono la stessa scrittura: a : b e a/b indicano lo stesso quoziente. Cambia solo il contesto in cui si usano.

A cosa servono le proporzioni?

A risolvere i problemi in cui due grandezze crescono insieme: ricette, scale delle mappe, percentuali, ingrandimenti.