Aritmetica

Moltiplicazione e Divisione tra Frazioni: Regole ed Esempi

1ª media2ª media Team Math Legacy Aggiornato il 5 settembre 2026 4 min di lettura

Moltiplicazione e divisione tra frazioni in 30 secondi

Al contrario di quello che succede con la somma, qui il denominatore comune non serve: si moltiplica numeratore per numeratore e denominatore per denominatore. La divisione si trasforma in una moltiplicazione capovolgendo la seconda frazione.

  • Moltiplicazione: in linea, sopra con sopra e sotto con sotto. 2/3 · 4/5 = 8/15.
  • Niente denominatore comune: qui non serve, ed è il caso più facile.
  • Semplificazione in croce: semplifica prima di moltiplicare, i numeri restano piccoli.
  • Divisione: capovolgi la seconda frazione e moltiplica. 4/9 : 8/3 = 4/9 · 3/8.
Prodotto tra frazioni: due terzi per quattro quinti uguale otto quindicesimi

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • Le frazioni Cosa sono le frazioni? La linea in mezzo è un segno di diviso: 3/4 vuol dire 3 diviso 4. Scopri numeratore, denominatore, lettura ed esempi svolti.
  • Tipi di frazioni Come si classificano le frazioni? Tutto dipende da un confronto: numeratore contro denominatore. Scopri proprie, improprie, apparenti, complementari e inverse.
  • Semplificare le frazioni Come si semplifica una frazione? Dividi numeratore e denominatore per il loro M.C.D. Scopri i due metodi, quando fermarti e l'errore da non fare mai.

Qui il denominatore comune non serve

Chi arriva a questa pagina dopo aver sudato sulle addizioni fra frazioni si aspetta qualcosa di più difficile. È il contrario: moltiplicare e dividere frazioni è più facile che sommarle.

Il motivo è che le due operazioni fanno cose diverse. Sommare significa mettere insieme fette, e per contarle devono avere la stessa dimensione: da lì nasce tutta la fatica del denominatore comune. Moltiplicare invece significa prendere una parte di una parte, e in quel caso non c’è niente da uniformare: il nuovo denominatore esce da solo dal calcolo.

2/3 · 4/5 = 8/15, e basta.

Attenzione a non applicare l’abitudine sbagliata: se in una moltiplicazione ti ritrovi a cercare il m.c.m., ti stai complicando la vita per niente.

La moltiplicazione: si moltiplica in linea

Il prodotto di due frazioni è la frazione che ha per numeratore il prodotto dei numeratori e per denominatore il prodotto dei denominatori.

2/3 · 4/5 = (2 · 4)/(3 · 5) = 8/15

Prodotto tra frazioni: due terzi per quattro quinti uguale otto quindicesimi

Sopra con sopra, sotto con sotto. Il risultato va poi ridotto ai minimi termini quando è possibile.

Se uno dei due fattori è un numero intero, lo si scrive come frazione con denominatore 1 e si procede uguale:

3 · 2/5 = 3/1 · 2/5 = 6/5

La cosa strana: moltiplicando, il risultato rimpicciolisce

Con i numeri interi moltiplicare fa sempre crescere. Con le frazioni proprie succede il contrario, e all’inizio spiazza.

6 · 1/2 = 3

Hai moltiplicato e hai ottenuto la metà. Ma se leggi “per un mezzo” come “la metà di”, tutto torna: la metà di 6 è 3.

La regola generale: moltiplicare per una frazione minore di 1 rimpicciolisce, moltiplicare per una frazione maggiore di 1 ingrandisce. È il controllo più veloce che hai sul risultato, e ti dice subito se hai sbagliato qualcosa.

La semplificazione in croce

Prima di moltiplicare conviene semplificare: si può dividere per uno stesso numero il numeratore di una frazione e il denominatore dell’altra.

Prendiamo 3/4 · 8/9:

il 3 sopra e il 9 sotto si dividono per 3, diventando 1 e 3

l’8 sopra e il 4 sotto si dividono per 4, diventando 2 e 1

resta 1/1 · 2/3 = 2/3

Semplificazione in croce: tre quarti per otto noni, semplificando il 3 con il 9 e l'8 con il 4, uguale due terzi

Non cambia il risultato: è la stessa proprietà invariantiva applicata prima invece che dopo. Il vantaggio è enorme: senza semplificare avresti calcolato 24/36 e poi avresti dovuto ridurla; semplificando arrivi direttamente a 2/3.

Una regola da non violare: la semplificazione in croce funziona solo nella moltiplicazione. In una somma di frazioni non si può fare, mai.

La divisione: capovolgi e moltiplica

Per dividere una frazione per un’altra si capovolge la seconda (il divisore) e si trasforma la divisione in moltiplicazione.

4/9 : 8/3 = 4/9 · 3/8 = 1/6 (semplificando il 4 con l’8 e il 3 con il 9)

Divisione tra frazioni: la seconda frazione si capovolge e la divisione diventa una moltiplicazione

La frazione capovolta si chiama inversa o reciproca, e l’hai già incontrata nella classificazione delle frazioni: il prodotto di una frazione per la sua inversa vale sempre 1.

Due errori da evitare, e sono i più comuni di tutto il capitolo:

  • si capovolge solo la seconda. La prima resta esattamente com’è.
  • si capovolge prima di semplificare. Se semplifichi in croce mentre è ancora una divisione, semplifichi le coppie sbagliate.

Da qui in poi è una moltiplicazione normale: semplifica in croce e moltiplica in linea.

Perché capovolgere funziona

Non è una magia. Dividere per 2 è la stessa cosa che moltiplicare per 1/2: lo fai già senza pensarci quando calcoli la metà di un numero.

Con le frazioni vale lo stesso: dividere per 8/3 significa chiedersi “quante volte 8/3 sta dentro 4/9”. E chiedere quante volte ci sta un numero equivale a moltiplicare per il suo reciproco. Il capovolgimento è solo la scrittura di questa idea.

Se ti blocchi: guarda se il risultato deve crescere o calare

Prima di fidarti del numero che ti è venuto, fai questa verifica in due secondi.

Moltiplicazione. Il secondo fattore è minore di 1? Il risultato deve essere più piccolo del primo. È maggiore di 1? Deve essere più grande.

Divisione. Il divisore è minore di 1? Il risultato deve essere più grande del dividendo (dividere per mezzo raddoppia). È maggiore di 1? Deve essere più piccolo.

Nell’esercizio 4/9 : 8/3 il divisore 8/3 vale più di 2, quindi il risultato deve calare parecchio: 1/6 è più piccolo di 4/9, e il controllo passa.

Questo test non ti dice se il numero è esatto, ma smaschera subito gli errori grossi, cioè quelli che costano di più in verifica.

✎ Esercizio svolto

Calcola 4/9 : 8/3.

  1. Trasforma la divisione in moltiplicazione Si capovolge la seconda frazione, cioè il divisore, e si moltiplica: 4/9 : 8/3 = 4/9 · 3/8. La prima frazione non si tocca.
  2. Semplifica in croce Il 4 sopra e l'8 sotto si dividono per 4, diventando 1 e 2. Il 3 sopra e il 9 sotto si dividono per 3, diventando 1 e 3.
  3. Moltiplica quello che resta Resta 1/3 · 1/2: numeratori 1 · 1 = 1, denominatori 3 · 2 = 6.
  4. Controlla il risultato 1/6 è più piccolo di 4/9, ed è giusto così: dividere per 8/3, che è maggiore di 1, rimpicciolisce.

Soluzione: 4/9 : 8/3 = 1/6.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Come si moltiplicano due frazioni?

Si moltiplica numeratore per numeratore e denominatore per denominatore: 2/3 · 4/5 = 8/15. Non serve il denominatore comune.

Perché nella moltiplicazione non serve il denominatore comune?

Perché non stai contando fette da mettere insieme: stai prendendo una parte di una parte, e il risultato ha un denominatore nuovo che nasce dal prodotto.

Cosa vuol dire semplificare in croce?

Dividere per uno stesso numero il numeratore di una frazione e il denominatore dell'altra, prima di moltiplicare, per lavorare con numeri più piccoli.

Come si divide una frazione per un'altra?

Si capovolge la seconda frazione e si moltiplica: 4/9 : 8/3 = 4/9 · 3/8.

Cos'è la frazione inversa o reciproca?

È la frazione ottenuta scambiando numeratore e denominatore: l'inversa di 8/3 è 3/8. Il prodotto di una frazione per la sua inversa vale 1.

Perché moltiplicando per una frazione il risultato diventa più piccolo?

Perché moltiplicare per un numero minore di 1 rimpicciolisce. Metà di 6 è 3, e infatti 6 · 1/2 = 3.

Come si moltiplica un numero intero per una frazione?

Si scrive l'intero come frazione con denominatore 1 e poi si procede normalmente: 3 · 2/5 = 3/1 · 2/5 = 6/5.