Aritmetica

La Moltiplicazione: Fattori, Proprietà e Calcolo a Mente

1ª media Team Math Legacy Aggiornato il 5 settembre 2026 5 min di lettura

La moltiplicazione in 30 secondi

Moltiplicare è sommare tante volte lo stesso numero: i termini sono i fattori e il prodotto. Ha le stesse proprietà dell'addizione, più una che nessun'altra operazione possiede davvero: la distributiva, che collega la moltiplicazione all'addizione e spiega il calcolo in colonna.

  • Termini: i fattori sono i numeri che moltiplichi, il prodotto è il risultato.
  • Elemento neutro: l'1, non lo zero. Con lo zero il prodotto si annulla sempre.
  • Distributiva: (2 + 3) · 4 = 2 · 4 + 3 · 4. È la proprietà che usi davvero.
  • Per 10, 100, 1000: sposti la virgola a destra di uno, due, tre posti.
Anatomia di una moltiplicazione: i fattori 3 e 4, il prodotto 12 e l'addizione ripetuta

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • Le addizioni Quali sono i termini e le proprietà dell'addizione? Commutativa, associativa e dissociativa non sono definizioni da studiare: sono mosse per calcolare a mente.

La proprietà che le altre operazioni non hanno

La moltiplicazione ha quattro proprietà, e tre le condivide con l’addizione: commutativa, associativa, dissociativa. Sono comode, ma non sono la ragione per cui questa pagina conta.

La quarta è diversa da tutte, perché non parla solo di moltiplicazione: collega la moltiplicazione all’addizione. Si chiama proprietà distributiva, e dice che moltiplicare una somma equivale a moltiplicare i suoi pezzi e poi sommare.

(2 + 3) · 4 = 2 · 4 + 3 · 4

Sembra un dettaglio, ed è invece la cosa più usata di tutta l’aritmetica. È il motivo per cui funziona la moltiplicazione in colonna, è il trucco con cui si calcolano a mente prodotti come 25 · 12, ed è la regola che in terza media ti servirà per moltiplicare i polinomi.

Se di questa pagina ti resta una cosa sola, che sia la distributiva.

I termini: fattori e prodotto

La moltiplicazione somma tanti addendi uguali al primo numero quanti ne indica il secondo. I numeri di partenza si chiamano fattori, il risultato si chiama prodotto.

3 · 4 = 12, perché vuol dire “il 3 preso 4 volte”, cioè 3 + 3 + 3 + 3 = 12.

Anatomia di una moltiplicazione: i fattori 3 e 4, il prodotto 12 e l'addizione ripetuta

Vedere la moltiplicazione come addizione ripetuta serve soprattutto all’inizio. Più avanti conviene un’altra immagine: 3 · 4 come un rettangolo di 3 righe e 4 colonne. Quella figura spiega da sola perché 3 · 4 e 4 · 3 danno lo stesso numero, e tornerà utile con le potenze e con le aree.

L’uno e lo zero: due comportamenti da non confondere

L’1 è l’elemento neutro: moltiplicare per 1 lascia il numero com’è.

2 · 1 = 2 e 11 · 1 = 11

Lo zero fa l’opposto: azzera tutto. Un prodotto vale zero se e solo se almeno uno dei fattori è zero, e questa regola si chiama legge di annullamento del prodotto.

2 · 0 = 0 e 0 · 7 = 0

L’errore classico è scambiare gli elementi neutri fra le due operazioni: nell’addizione è lo zero, nella moltiplicazione è l’1. Il modo per non sbagliare è ricordare cosa “non fa niente”: nell’addizione aggiungere zero, nella moltiplicazione moltiplicare per uno.

La legge di annullamento non è solo teoria: in terza media sarà proprio lei a farti risolvere le equazioni scritte come prodotto uguale a zero.

Le tre proprietà in comune con l’addizione

Commutativa. Il prodotto non cambia cambiando l’ordine dei fattori.

3 · 2 = 6 e 2 · 3 = 6

Associativa. Si possono raggruppare i fattori come conviene.

3 · 2 · 4 = (3 · 2) · 4 = 6 · 4 = 24

Dissociativa. Si può spezzare un fattore nel prodotto di due numeri.

15 · 4 = (3 · 5) · 4 = 3 · 5 · 4 = 60

Come nell’addizione, servono a riordinare per far comparire numeri comodi. Con la moltiplicazione i numeri comodi sono soprattutto il 10 e il 100: in 2 · 17 · 5 conviene spostare il 5 accanto al 2, ottenere 10 e poi fare 10 · 17 = 170.

La proprietà distributiva

Per moltiplicare una somma per un numero si può moltiplicare ciascun termine per quel numero e poi addizionare i prodotti.

(2 + 3) · 4 = (2 · 4) + (3 · 4) = 8 + 12 = 20

Proprietà distributiva: 2 più 3 per 4 uguale 2 per 4 più 3 per 4 uguale 20

Funziona allo stesso modo con la sottrazione.

(3 − 2) · 4 = (3 · 4) − (2 · 4) = 12 − 8 = 4

Come si usa a mente: spezzi il fattore scomodo in pezzi facili, di solito decine più unità.

25 · 12 = 25 · (10 + 2) = 250 + 50 = 300

7 · 98 = 7 · (100 − 2) = 700 − 14 = 686

La seconda riga mostra il caso più elegante: quando un fattore è vicino a un numero tondo conviene toglierne un pezzo invece di aggiungerlo.

E c’è una cosa che vale la pena notare: la moltiplicazione in colonna che fai da anni è la proprietà distributiva. Quando moltiplichi 25 per il 2 delle unità e poi per l’1 delle decine e sommi i due risultati, stai facendo esattamente 25 · (10 + 2).

Moltiplicare per 10, 100, 1000

Con le potenze di 10 il calcolo si fa spostando la virgola.

Per moltiplicare per 10, 100, 1000 si aggiungono uno, due o tre zeri a destra. Se il numero ha una parte decimale, si sposta la virgola verso destra di uno, due o tre posti, aggiungendo zeri se mancano cifre.

7 · 10 = 70 7 · 100 = 700 7 · 1000 = 7000

Moltiplicare per 10, 100 e 1000 spostando la virgola verso destra

Per moltiplicare per 0,1; 0,01; 0,001 la virgola si sposta invece verso sinistra.

17,35 · 0,1 = 1,735 17,35 · 0,01 = 0,1735 17,35 · 0,001 = 0,01735

Non è una regola diversa: 0,1 è un decimo, quindi moltiplicare per 0,1 è la stessa cosa che dividere per 10.

Se ti blocchi: cerca il 10 o avvicinati a un numero tondo

Davanti a una moltiplicazione scomoda hai due mosse, e una delle due funziona quasi sempre.

Cerca il 10 fra i fattori. Se ci sono un 2 e un 5, o un 4 e un 25, mettili insieme: fanno 10 o 100, e il resto viene da sé.

Guarda quanto dista un fattore da un numero tondo. Se è vicino, spezzalo con la distributiva: 98 diventa 100 − 2, 12 diventa 10 + 2, 47 diventa 50 − 3.

Se nessuna delle due funziona, allora la colonna è la strada giusta. Ma prova prima: nella maggior parte degli esercizi pensati per il calcolo a mente, una delle due mosse c’è sempre.

✎ Esercizio svolto

Calcola a mente 25 · 12 usando la proprietà distributiva.

  1. Spezza il fattore scomodo Il 12 non è comodo, ma si può scrivere come 10 + 2, e per 10 e per 2 sappiamo moltiplicare al volo.
  2. Distribuisci 25 · (10 + 2) = (25 · 10) + (25 · 2). Il 25 va moltiplicato per ciascuno dei due pezzi.
  3. Calcola i due prodotti 25 · 10 = 250 e 25 · 2 = 50.
  4. Somma 250 + 50 = 300. È lo stesso conto che faresti in colonna, ma scritto per esteso.

Soluzione: 25 · 12 = 300.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Come si chiamano i termini della moltiplicazione?

I numeri che si moltiplicano sono i fattori, il risultato è il prodotto. In 3 · 4 = 12 i fattori sono 3 e 4 e il prodotto è 12.

Quali sono le proprietà della moltiplicazione?

Commutativa, associativa, dissociativa e distributiva rispetto all'addizione e alla sottrazione.

Qual è l'elemento neutro della moltiplicazione?

È l'1: moltiplicare per 1 lascia il numero invariato, come in 11 · 1 = 11. Attenzione a non confonderlo con lo zero, che è l'elemento neutro dell'addizione.

Che cos'è la legge di annullamento del prodotto?

Dice che un prodotto vale zero se e solo se almeno uno dei fattori è zero. Basta uno zero fra i fattori per azzerare tutto.

Che cos'è la proprietà distributiva?

Permette di moltiplicare una somma termine per termine: (2 + 3) · 4 = 2 · 4 + 3 · 4. Vale anche con la sottrazione.

Come si moltiplica per 10, 100 o 1000?

Si aggiungono uno, due o tre zeri, oppure si sposta la virgola verso destra di altrettanti posti: 7 · 100 = 700.

Perché moltiplicare per 0,1 rimpicciolisce il numero?

Perché 0,1 è un decimo: moltiplicare per un decimo equivale a dividere per 10, quindi la virgola si sposta verso sinistra.