Geometria

Poligoni Regolari, Equilateri ed Equiangoli: Differenze

1ª media Team Math Legacy Aggiornato il 5 settembre 2026 4 min di lettura

I poligoni particolari in 30 secondi

Regolare non vuol dire soltanto "con i lati uguali": servono due condizioni insieme, lati uguali e angoli uguali. Il rombo ha solo la prima, il rettangolo solo la seconda, e nessuno dei due è regolare. La somma degli angoli interni si calcola con 180° · (n − 2).

  • Equilatero: tutti i lati uguali (il rombo).
  • Equiangolo: tutti gli angoli uguali (il rettangolo).
  • Regolare: tutte e due le cose insieme (il quadrato).
  • Angoli interni: 180° · (n − 2). Angoli esterni: sempre 360°.
Confronto tra un poligono equilatero, uno equiangolo e uno regolare

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • I poligoni Che cos'è un poligono? Non la linea, ma la parte di piano che racchiude. Scopri lati, vertici, angoli interni ed esterni, diagonali e poligoni concavi.
  • Gli angoli Che cos'è un angolo? Due semirette dividono il piano in due parti, quindi gli angoli sono sempre due. Scopri vertice, lati, ampiezza e gli angoli particolari.

Regolare vuol dire due cose insieme

“Poligono regolare” viene quasi sempre tradotto con “poligono con i lati tutti uguali”. È metà della definizione, e la metà mancante è quella che fa sbagliare gli esercizi.

Un poligono è regolare quando è equilatero e equiangolo insieme: lati tutti uguali e angoli tutti uguali. Servono tutte e due le condizioni, e i controesempi sono figure che conosci benissimo:

Il rombo ha quattro lati uguali e angoli diversi: equilatero, non regolare.

Il rettangolo ha quattro angoli uguali e lati diversi: equiangolo, non regolare.

Il quadrato ha tutte e due le cose: è regolare.

C’è però un’eccezione affascinante, ed è il triangolo. Lì le due condizioni non sono indipendenti: se un triangolo ha i tre lati uguali, allora ha per forza anche i tre angoli uguali (60° ciascuno). Nel triangolo equilatero implica regolare, e nei quadrilateri no. È uno dei tanti modi in cui il triangolo si comporta diversamente da tutti gli altri poligoni.

I nomi in base ai lati

I poligoni prendono il nome dal numero dei lati:

LatiNome
3triangolo
4quadrilatero
5pentagono
6esagono
7ettagono
8ottagono

Da 5 in poi i nomi vengono dal greco e la logica è sempre la stessa: penta cinque, esa sei, epta sette, octa otto. Riconoscere il prefisso vale più che imparare l’elenco a memoria.

Equilateri, equiangoli e regolari

  • Equilatero: tutti i lati uguali. Esempio, il rombo.
  • Equiangolo: tutti gli angoli uguali. Esempio, il rettangolo.
  • Regolare: tutte e due le condizioni. Esempi, il quadrato e il triangolo equilatero.

Confronto tra un poligono equilatero, uno equiangolo e uno regolare

Le prime due parole si distinguono facilmente guardando la radice: equi-latero parla di lati, equi-angolo parla di angoli. Basta leggerle invece di ricordarle.

La somma degli angoli interni

La somma degli angoli interni di un triangolo è sempre un angolo piatto, cioè 180°. Da questo fatto solo si ricava tutto il resto.

Prendi un poligono qualsiasi e traccia tutte le diagonali da un solo vertice: la figura si divide in triangoli, e il loro numero è sempre il numero dei lati meno due. Un pentagono dà 3 triangoli, un esagono ne dà 4.

Un pentagono diviso in tre triangoli mostra che la somma dei suoi angoli interni è 540 gradi

Siccome gli angoli di quei triangoli, tutti insieme, ricostruiscono esattamente gli angoli del poligono:

somma degli angoli interni = 180° · (n − 2), dove n è il numero dei lati

Per il pentagono: 180° · 3 = 540°. Per l’esagono: 180° · 4 = 720°.

La formula non va imparata a memoria: se te la dimentichi, ti basta disegnare il poligono, tracciare le diagonali da un vertice e contare i triangoli.

L’angolo di un poligono regolare

Se e solo se il poligono è regolare, tutti gli angoli sono uguali, quindi il singolo angolo si trova dividendo la somma per il numero dei lati:

angolo del poligono regolare = 180° · (n − 2) : n

Per l’esagono regolare: 720° : 6 = 120°.

Il “se e solo se” è la condizione da non dimenticare. In un pentagono qualsiasi la somma è comunque 540°, ma i singoli angoli possono essere tutti diversi, e dividere per 5 non ha senso.

La somma degli angoli esterni

Qui arriva il risultato più sorprendente del capitolo:

La somma degli angoli esterni di un poligono convesso è sempre 360°, qualunque sia il numero dei lati.

La somma degli angoli esterni di un poligono è sempre 360 gradi

Triangolo, pentagono, poligono di cento lati: sempre 360°. È l’unica formula del capitolo che non dipende da n.

Il modo più chiaro per convincersene è camminare lungo il perimetro: a ogni vertice giri di un angolo esterno, e quando torni al punto di partenza guardando nella direzione iniziale hai compiuto un giro completo, cioè 360°. Non importa quanti vertici hai incontrato lungo la strada.

Se vuoi ricavarla con i conti, funziona anche così: in ogni vertice interno ed esterno sono adiacenti e sommano 180°, quindi in totale valgono 180° · n. Togliendo la somma degli interni, 180° · (n − 2), restano 360°.

Se ti blocchi: parti sempre da n

Quasi tutti gli esercizi su questa pagina si risolvono con la stessa sequenza.

Conta i lati: hai n.

Serve la somma degli interni? 180° · (n − 2).

Serve un singolo angolo? Solo se il poligono è regolare: dividi per n.

Ti parlano di angoli esterni? Non calcolare niente: la somma è 360°, e il singolo angolo esterno di un poligono regolare è 360° : n.

Quest’ultima è una scorciatoia che pochi usano: per l’esagono regolare l’angolo esterno è 360° : 6 = 60°, e quindi l’interno è 180° − 60° = 120°. Stesso risultato di prima, con due conti invece di tre.

✎ Esercizio svolto

Calcola la somma degli angoli interni di un esagono. Se l'esagono è regolare, quanto misura ciascun angolo?

  1. Conta i lati L'esagono ha 6 lati, quindi n = 6.
  2. Applica la formula La somma degli angoli interni è 180° · (n − 2), cioè 180° · 4.
  3. Calcola la somma 180° · 4 = 720°.
  4. Trova il singolo angolo Solo perché l'esagono è regolare gli angoli sono tutti uguali, quindi si può dividere: 720° : 6 = 120°.

Soluzione: La somma degli angoli interni è 720°; nell'esagono regolare ogni angolo misura 120°.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Che cos'è un poligono regolare?

Un poligono contemporaneamente equilatero ed equiangolo, cioè con tutti i lati uguali e tutti gli angoli uguali. Il quadrato e il triangolo equilatero ne sono esempi.

Qual è la differenza tra equilatero ed equiangolo?

Equilatero ha tutti i lati uguali, equiangolo tutti gli angoli uguali. Il rombo è equilatero ma non equiangolo, il rettangolo il contrario.

Il rombo è un poligono regolare?

No. Ha i quattro lati uguali ma non gli angoli, quindi è solo equilatero. Diventa regolare solo quando gli angoli sono retti, cioè quando è un quadrato.

Come si calcola la somma degli angoli interni di un poligono?

Con la formula 180° · (n − 2), dove n è il numero dei lati. Per un pentagono: 180° · 3 = 540°.

Da dove viene la formula 180° per (n − 2)?

Dal fatto che tracciando le diagonali da un solo vertice il poligono si divide in n − 2 triangoli, e ogni triangolo vale 180°.

Quanto vale la somma degli angoli esterni di un poligono?

Sempre 360°, qualunque sia il numero dei lati. È l'unica formula del capitolo che non dipende da n.

Come si trova l'angolo di un poligono regolare?

Si divide la somma degli angoli interni per il numero dei lati: 180° · (n − 2) : n. Vale solo per i poligoni regolari.