Aritmetica

I Multipli di un Numero: Cosa Sono, Trucchi ed Errori da Evitare

1ª media Team Math Legacy Aggiornato il 4 settembre 2026 7 min di lettura

I multipli di un numero in 30 secondi

I multipli di un numero sono la sua tabellina che non finisce mai: quelli di 4 sono 4, 8, 12, 16, 20 e così via. Si ottengono moltiplicando, quindi crescono e sono infiniti. I divisori invece stanno dentro il numero e sono limitati: è lì che nasce quasi ogni confusione.

  • Come si trovano: moltiplica il numero per 1, 2, 3, 4 e avanti così. Il primo multiplo è sempre il numero stesso.
  • Esempio: i multipli di 6 sono 6, 12, 18, 24, 30… e non finiscono mai.
  • L'errore da evitare: scambiarli con i divisori. I multipli salgono (4, 8, 12…), i divisori stanno dentro (1, 2, 4).
  • Il controllo che salva: un numero è multiplo di 4 solo se, diviso 4, ha resto zero.
Il 12 visto da due parti: i multipli (12, 24, 36, 48) salgono e non finiscono mai, i divisori (1, 2, 3, 4, 6, 12) stanno dentro il numero e sono solo sei

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • Le moltiplicazioni Quali sono i termini e le proprietà della moltiplicazione? Fattori e prodotto, elemento neutro e la distributiva, la proprietà che le altre operazioni non hanno.

Lo scambio di persona: multipli o divisori?

Chiedi in classe i multipli di 12 e, quasi sempre, qualcuno risponde 1, 2, 3, 4, 6, 12. Quelli però sono i divisori. I multipli di 12 sono 12, 24, 36, 48 e continuano all’infinito.

È lo scambio più comune di tutto il capitolo, e non è distrazione: le due parole si studiano nella stessa lezione e suonano vicine. Il modo più rapido per non confonderle più è guardare da che parte vanno.

  • I multipli si ottengono moltiplicando, quindi salgono e non finiscono mai.
  • I divisori si ottengono dividendo, quindi stanno dentro al numero e sono pochi, sempre contabili.

Se ti aiuta: i divisori di 12 ci stanno tutti in una mano, i multipli non ci stanno in un quaderno. Tienilo a mente e metà degli errori di questo argomento spariscono prima di cominciare.

Che cos’è un multiplo

I multipli di un numero sono tutti i numeri che ottieni moltiplicandolo per la successione dei numeri naturali (1, 2, 3, 4, 5…). In pratica sono i risultati della sua tabellina, che però non si ferma al 10: continua per sempre.

Prendiamo il numero 4:

4 · 1 = 4

4 · 2 = 8

4 · 3 = 12

4 · 4 = 16

4 · 5 = 20

4 · 6 = 24

…

I multipli di 4 sono quindi 4, 8, 12, 16, 20, 24 e così via.

La tabellina del 4 su una retta: 4, 8, 12, 16, 20, 24, 28 e avanti senza fine, con sotto 4·1, 4·2, 4·3 e così via

Le basi: tre proprietà che valgono sempre

I multipli sono infiniti. Siccome i numeri naturali non finiscono, nemmeno i multipli finiscono: puoi sempre moltiplicare per un numero più grande e ottenerne uno nuovo. Ecco perché l’elenco dei multipli si chiude sempre con i puntini.

Ogni numero è multiplo di se stesso. Il primo della lista è sempre il numero di partenza, perché moltiplicato per 1 non cambia: 4 · 1 = 4. Non è un caso limite né una furbizia, è la regola.

Lo zero è multiplo di tutti. Qualsiasi numero moltiplicato per 0 dà 0, quindi lo zero è tecnicamente multiplo di chiunque. Per convenzione però si omette dall’elenco e si comincia dal numero stesso, perché uno zero all’inizio di ogni lista non aggiunge nessuna informazione.

Come si controlla se un numero è multiplo di un altro (metodo passo-passo)

Fin qui abbiamo costruito i multipli in avanti, moltiplicando. Ma spesso la domanda arriva al contrario: “il 51 è multiplo di 3?”. Lì non conviene scrivere tutta la tabellina del 3 fino al 51.

La regola è una sola: dividi e guarda il resto.

51 ÷ 3 = 17, resto 0 → sì, 51 è multiplo di 3

51 ÷ 4 = 12, resto 3 → no, 51 non è multiplo di 4

Il resto zero è l’unica cosa che conta. E vale anche al contrario: se 51 è multiplo di 3, allora 3 è un divisore di 51. Sono due modi di dire la stessa cosa, guardandola da un capo o dall’altro.

I trucchi del mestiere: riconoscere un multiplo a colpo d’occhio

Per alcuni numeri non serve nemmeno dividere: basta guardare le cifre. Sono i criteri di divisibilità, e questi quattro conviene saperli a memoria.

  • Multipli di 2: finiscono per 0, 2, 4, 6 o 8. Sono i numeri pari.
  • Multipli di 5: finiscono per 0 o per 5. Nessuna eccezione.
  • Multipli di 10: finiscono per 0.
  • Multipli di 3: somma le cifre e guarda il risultato. Per 261: 2 + 6 + 1 = 9, che è multiplo di 3, quindi lo è anche 261.

L’ultimo sembra magia ma è il più utile dei quattro, perché sul 3 l’occhio da solo non basta.

Numeri Pari e Dispari (e il trucco per non farsi fregare dallo zero)

I multipli di 2 formano l’insieme dei numeri pari: 2, 4, 6, 8, 10, 12… Tutti gli altri, cioè quelli che non sono multipli di 2, formano i numeri dispari: 1, 3, 5, 7, 9, 11…

Lo zero sta tra i pari, perché è multiplo di 2 (2 · 0 = 0). Capita spesso di sentirlo definire “né pari né dispari”: non è così, è pari a tutti gli effetti.

Per riconoscere un pari basta l’ultima cifra: se è 0, 2, 4, 6 o 8 il numero è pari; se è 1, 3, 5, 7 o 9 è dispari. Vale anche per numeri enormi, perché le cifre davanti non spostano nulla.

I multipli comuni: dove due tabelline si incontrano

Quando due numeri hanno gli stessi multipli, quei numeri si chiamano multipli comuni. Per trovarli si scrivono i multipli di ciascuno e si cercano quelli presenti in tutte le liste.

Confrontiamo 4 e 6:

multipli di 4: 4, 8, 12, 16, 20, 24, 28, 32, 36…

multipli di 6: 6, 12, 18, 24, 30, 36…

I multipli comuni di 4 e 6 sono 12, 24, 36 e avanti così. Anche loro sono infiniti, perché ogni multiplo comune moltiplicato ancora resta comune.

Il più piccolo di tutti, il 12, ha un nome tutto suo: si chiama minimo comune multiplo, e serve ogni volta che devi sommare frazioni con denominatori diversi.

Errori fatali: i quattro game over dei multipli

Game over 1: scambiarli con i divisori. È l’errore numero uno, quello dell’inizio. I multipli salgono, i divisori stanno dentro.

Game over 2: fermarsi al decimo. La tabellina che hai imparato arriva al 10, i multipli no. Il 4 ha come multiplo anche 400, e 4000, e avanti così.

Game over 3: dimenticare il numero stesso. Il primo multiplo di 7 è 7, non 14. Sbagliare qui manda fuori strada tutto l’esercizio, soprattutto quando poi cerchi i multipli comuni.

Game over 4: cercare “l’ultimo multiplo”. Non esiste, e se un esercizio sembra chiederlo hai letto male: quasi sempre chiede il più piccolo, o quelli sotto una certa soglia.

C’è un controllo che smaschera tutti e quattro: il tuo numero, diviso quello di partenza, deve dare resto zero, e deve essere maggiore o uguale a lui. Se è più piccolo, stai guardando i divisori.

A cosa servono i multipli nella vita reale

I multipli non sono un esercizio scolastico: sono il modo in cui il mondo confeziona le cose.

Le uova si vendono a multipli di 6, le bibite a multipli di 4 o 6, le merendine a multipli di 8. Se ti servono 20 uova devi comprare 4 confezioni, cioè 24, perché 20 non è multiplo di 6.

Gli orari dei mezzi. Se il tram passa ogni 8 minuti dalle 7:00, passerà ai minuti 8, 16, 24, 32… cioè ai multipli di 8. Sapere se il tuo orario è in quella lista è esattamente la domanda “è un multiplo?”.

I posti a sedere. Per sistemare 32 bambini in file tutte uguali servono file da 1, 2, 4, 8, 16 o 32: cioè i divisori di 32. E qui, di nuovo, si vede la differenza tra le due parole, che è il motivo per cui abbiamo aperto la guida proprio da lì.

Se ti blocchi: guarda in che direzione vai

Quando ti blocchi, non ripartire dalla definizione: ripartire dalla direzione è più rapido.

Scrivi il numero al centro del foglio. Poi chiediti: l’esercizio mi chiede di andare avanti o di andare dentro?

Avanti vuol dire moltiplicare, e ottieni numeri sempre più grandi che non finiscono: sono i multipli. Dentro vuol dire dividere, e ottieni pochi numeri più piccoli: sono i divisori.

È lento da fare la prima volta, ed è esattamente per questo che funziona. Dopo cinque o sei esercizi non ti serve più scriverlo: la domanda “avanti o dentro?” te la fai da solo in un secondo, e non sbagli più.

✎ Esercizio svolto

Trova i primi tre multipli comuni di 4 e di 6.

  1. Scrivi i multipli di 4 Moltiplica 4 per 1, 2, 3 e così via: 4, 8, 12, 16, 20, 24, 28, 32, 36...
  2. Scrivi i multipli di 6 Moltiplica 6 per 1, 2, 3 e così via: 6, 12, 18, 24, 30, 36...
  3. Cerca i numeri presenti in entrambe le liste I numeri che compaiono in tutte e due le liste sono 12, 24 e 36: questi sono i multipli comuni.
  4. Controlla il risultato 12 ÷ 4 = 3 e 12 ÷ 6 = 2, entrambe senza resto: il 12 è davvero multiplo di tutti e due.

Soluzione: I primi tre multipli comuni di 4 e 6 sono 12, 24 e 36.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Che cosa sono i multipli di un numero?

Sono tutti i numeri che si ottengono moltiplicando quel numero per 1, 2, 3, 4 e così via. Per esempio i multipli di 5 sono 5, 10, 15, 20, 25...

Qual è la differenza tra multipli e divisori?

I multipli si ottengono moltiplicando e crescono senza fine: quelli di 6 sono 6, 12, 18, 24... I divisori si ottengono dividendo, stanno dentro il numero e sono pochi: quelli di 6 sono 1, 2, 3, 6.

Quanti sono i multipli di un numero?

Sono infiniti, perché i numeri naturali per cui si moltiplica non finiscono mai: si può sempre trovare un multiplo più grande.

Come faccio a sapere se un numero è multiplo di un altro?

Dividilo per quell'altro: se il resto è zero, è un suo multiplo. Per esempio 51 ÷ 3 = 17 senza resto, quindi 51 è multiplo di 3.

Lo zero è un multiplo?

Sì, lo zero è multiplo di qualunque numero, perché ogni numero moltiplicato per 0 dà 0. Per convenzione, però, si omette dall'elenco dei multipli.

Che cosa sono i numeri pari e dispari?

I numeri pari sono i multipli di 2 (0, 2, 4, 6, 8, 10...), i dispari sono tutti gli altri (1, 3, 5, 7, 9...). Lo zero è un numero pari.

Che cosa sono i multipli comuni?

Sono i numeri che compaiono nelle liste dei multipli di due o più numeri. Quelli di 4 e 6 sono 12, 24, 36... Il più piccolo si chiama minimo comune multiplo.