Aritmetica

Cos'è una Potenza: Base, Esponente e Come si Calcola

5ª elementare Team Math Legacy Aggiornato il 5 settembre 2026 3 min di lettura

Che cos'è una potenza in 30 secondi

Una potenza è una moltiplicazione ripetuta scritta corta. Il numero grande è la base, quello piccolo in alto è l'esponente e dice quante volte scriverla. È piccolo ma comanda: basta aumentarlo di uno perché il risultato raddoppi, o diventi dieci volte più grande.

  • Base: il numero che si ripete. Esponente: quante volte ripeterlo.
  • 2⁴ = 2 × 2 × 2 × 2 = 16. Il 4 non entra nel conto, dice solo quanti.
  • L'errore da evitare: 2³ non fa 6. Fa 8.
  • Crescono in fretta: 2, 4, 8, 16, 32, 64… ogni passo raddoppia.
Definizione di potenza: 2 alla quarta uguale 2 per 2 per 2 per 2 uguale 16

L'equipaggiamento necessario

Prima di partire conviene avere queste cose nello zaino. Se una ti sembra traballante, aprila in una scheda a parte e poi torna qui.

  • La moltiplicazione Perché 3 × 4 fa come 4 × 3? Guarda la moltiplicazione come una griglia di righe e colonne: basta girarla. Con fattori, prodotto e calcolo in colonna.

È il numero più piccolo, ma comanda lui

In una potenza ci sono due numeri: uno grande e uno piccolino, scritto in alto a destra.

2⁴

Verrebbe da pensare che comandi il numero grande. Invece è quello piccolo a decidere quasi tutto, ed è per questo che si sbaglia così spesso.

Guarda cosa succede se lasci ferma la base e muovi solo l’esponente di uno:

2¹ = 2

2² = 4

2³ = 8

2⁴ = 16

2⁵ = 32

Ogni gradino raddoppia. Con 2¹⁰ sei già a 1024, e con 2²⁰ superi il milione. Quel numerino non è una decorazione: è la manopola che fa esplodere il risultato.

E allora capisci anche l’errore più comune: 2³ non fa 6. Se l’esponente fosse un normale fattore, il risultato crescerebbe piano piano. Invece l’esponente non entra nel conto: dice solo quante volte scrivere la base.

Base ed esponente

Una potenza è la moltiplicazione ripetuta di uno stesso numero.

2 × 2 × 2 × 2 = 2⁴ = 16

  • il 2 è la base, il numero che si ripete;
  • il 4 è l’esponente, e dice quante volte ripeterlo;
  • il 16 è il risultato, che si chiama anch’esso potenza.

Definizione di potenza: 2 alla quarta uguale 2 per 2 per 2 per 2 uguale 16

Serve soprattutto a scrivere corto. Prova a scrivere per esteso 2 moltiplicato per se stesso venti volte: riempi mezza riga. Con 2²⁰ hai finito in tre caratteri.

Come si legge

Si dice prima la base, poi “alla”, poi l’esponente:

  • 2³ si legge “due alla terza”, e vale 2 × 2 × 2 = 8;
  • 5² si legge “cinque alla seconda”, e vale 5 × 5 = 25;
  • 10⁴ si legge “dieci alla quarta”, e vale 10.000.

Due esponenti hanno anche un secondo nome: il 2 si dice al quadrato e il 3 si dice al cubo.

Perché quadrato e cubo

Non sono nomi scelti a caso: vengono dalle figure.

3² = 9 è il numero di quadretti di un quadrato con il lato di 3 quadretti: 3 righe da 3.

3³ = 27 è il numero di cubetti di un cubo con lo spigolo di 3: sono 3 piani sovrapposti, ognuno da 9 cubetti.

La potenza come area e volume: 3 al quadrato uguale 9, 3 al cubo uguale 27

È lo stesso motivo per cui più avanti scriverai le aree in cm² e i volumi in cm³. Quel numerino in alto ti dice quante dimensioni stai misurando: una riga, una superficie o uno spazio.

L’errore da non fare mai

Mettiamoli uno accanto all’altro:

2 × 3 = 6 ← moltiplicazione normale

2³ = 2 × 2 × 2 = 8 ← potenza

Sono due operazioni diverse, anche se ci sono gli stessi due numeri. Il segno × dice “moltiplica insieme questi due”; l’esponente dice “ripeti questo, tante volte”.

Nel dubbio, scrivi la potenza per esteso prima di calcolarla. Ci metti tre secondi e non sbagli.

L’esponente 1

Un numero elevato alla prima resta se stesso.

7¹ = 7

Ha senso: l’esponente dice quante volte prendere la base, e se la prendi una volta sola non succede niente.

Sembra inutile, e invece serve: vuol dire che ogni numero è già una potenza, anche quando il numerino in alto non è scritto.

Se ti blocchi: scrivila per esteso e vai a piccoli passi

Quando una potenza ti mette in difficoltà, fai due cose.

Prima scrivila per esteso. 3⁴ diventa 3 × 3 × 3 × 3. Adesso vedi con i tuoi occhi che i tre sono quattro, e che il 4 non partecipa alla moltiplicazione.

Poi calcola un pezzo alla volta, da sinistra:

3 × 3 = 9 → 9 × 3 = 27 → 27 × 3 = 81

Non provare a fare tutto insieme a mente: è lì che si sbaglia. Tre moltiplicazioni facili valgono più di un calcolo difficile.

E se la base è 10, non serve nemmeno moltiplicare: c’è una scorciatoia che vedrai nelle potenze di 10.

✎ Esercizio svolto

Scrivi la moltiplicazione 3 × 3 × 3 × 3 sotto forma di potenza e calcolane il valore.

  1. Trova il numero che si ripete È sempre il 3: quella è la base.
  2. Conta quante volte compare Il 3 compare quattro volte, quindi l'esponente è 4.
  3. Scrivi la potenza Base 3, esponente 4: si scrive 3⁴.
  4. Calcola 3 × 3 = 9, poi 9 × 3 = 27, poi 27 × 3 = 81. Fai un passo alla volta invece di tutto insieme.

Soluzione: 3 × 3 × 3 × 3 = 3⁴ = 81.

▶ Lo vedi nel gioco

Ecco come questo argomento prende vita dentro il videogioco Math Legacy.

Domande frequenti

Che cos'è una potenza in parole semplici?

È un modo corto di scrivere lo stesso numero moltiplicato per se stesso più volte. Per esempio 2⁴ vuol dire 2 × 2 × 2 × 2 = 16.

Qual è la differenza tra base ed esponente?

La base è il numero che si moltiplica, l'esponente dice quante volte ripeterlo. In 5² la base è 5 e l'esponente è 2.

Perché 2³ non fa 6?

Perché l'esponente non si moltiplica per la base: dice solo quante volte scriverla. 2³ è 2 × 2 × 2 = 8, mentre 2 × 3 = 6 è un'altra operazione.

Come si legge 5²?

Si legge "cinque al quadrato" oppure "cinque alla seconda", e vale 5 × 5 = 25.

Quanto vale un numero elevato alla prima?

Vale se stesso: 7¹ = 7, perché lo prendi una volta sola.

Perché l'esponente 2 si chiama quadrato e il 3 cubo?

Perché 3² è il numero di quadretti di un quadrato di lato 3, e 3³ è il numero di cubetti di un cubo di spigolo 3.

Le potenze crescono in fretta?

Moltissimo. Le potenze di 2 fanno 2, 4, 8, 16, 32, 64: a ogni passo il risultato raddoppia.